Un luogo senza tempo , il parco archeologico di Ercolano nasconde tesori , affreschi e domus (case) dell’antica città di ercolano seppellita dalle polveri , lapilli e fango durante l’eruzione del Vesuvio del 79.
La tecnica di scavo in stile borbonico, ormai superata oggi, offre al visitatore la possibilità di esplorare Ercolano seguendo gallerie parallele, lungo un percorso molto suggestivo. È possibile farsi un’idea chiara e completa dell’edilizia residenziale dell’epoca, ricostruire la vita quotidiana dei cittadini e il loro modo di vivere la città, ammirare i preziosi reperti che testimoniano cultura e abitudini dell’epoca e infine apprezzare i diversi stili di pittura vesuviana.
Nel 1980 furono scoperti gli scheletri di 300 persone uccise dall’eruzione: si trovavano sotto le arcate degli edifici che sorgevano a pochi metri dalla costa dove avevano cercato rifugio. Accanto agli scheletri sono state trovate monete, attrezzi di lavoro, chiavi, amuleti, piccoli oggetti che la gente aveva portato via con sé.
Da Montesanto è possibile raggiungere gli Scavi di Ercolano in maniera davvero agevole prendi la metro da Napoli Montesanto fino alla Stazione Centrale – Dalla stazione prendi Il treno Linea 1 e scendi a Ercolano-Scavi .
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